L’impianto di depurazione di Ospo Gabrovizza

L’impianto di depurazione provvede alla depurazione delle acque di scarico dei paesi  Ospo e Gabrovizza. Alla rete fognaria sono allacciati 232 abitanti.
L’impianto ha una capacità di  460 EA.

Le acque piovane vengono trattate separatamente e non sono convogliate all’impianto di depurazione. Lo scarico delle acque trattate è convogliato verso il torrente Ospo  che si trova a 15 metri dall’impianto.

L’afflusso delle acque di scarico avviene in modo gravitazionale. Attraverso il canale di raccoglimento scendono nel sedimentatore dove si procede alla depurazione meccanica con la sedimentazione. I fanghi si sedimentano nella vasca inferiore, le acque trattate invece scorrono verso il processo della depurazione biologica. La depurazione biologica si effettua grazie all’aiuto di due biodischi rotanti che sono parzialmente immersi nell’acqua e lentamente girano. La quantità di microorganismi raccolti è in costante crescita e ogni tanto questa massa si stacca dai dischi in frammenti più o meno grandi. Questi fanghi biologici  assieme all’acqua trattata  scende nella successiva vasca di chiarificazione, dove i fanghi biologici si separano dall’acqua e si depositano sul fondo, l’acqua trattata invece viene convogliata verso il fiume Ospo . La pompa solleva il fango dal chiarificatore  e viene diretto  verso l’inizio del processo di depurazione, cioè verso il sedimentatore dove si sedimenta sul fondo della vasca e dove ha luogo il processo di decomposizione.  Il fanghi decomposti vengono trasportati all’impianto di depurazione centrale di Capodistria quando necessario.

L’impianto di depurazione è monitorato a distanza 24 ore al giorno 365 giorni all’anno il che garantisce un funzionamento ottimale e sicuro.

Il controllo e la gestione dell’impianto di depurazione è  effettuato dal sistema di controllo centrale.